SEN - la pronuncia dei due ideogrammi giapponesi (せん)  significano "linea"  ed è con questo nome che due mie clienti, Chiki e Laura, una giapponese a l'altra italiana, hanno deciso di chiamare le loro creazioni.

Un incontro tra oriente e occidente: la delicatezza e la raffinatezza del gusto orientale incontra la funzionalità del design all’italiana e nasce una linea di accessori nippo-italiano che pensa a mamme e bambini (soprattutto per semplificare la vita delle prime).




 Teo ovviamente non si è lasciato sfuggire MINIBELTY : come non accaparrarsi le catenelle per il ciuccio realizzate con tessuti giapponesi, ma veri eh!. Colorate, sobrie, e funzionali, proprio come piace a Teo. Ma soprattutto handmade, come STRApiace a Teo. 
Perfetto come "pensierino" per una nascita ;-)  




sen せんは、私達二人の「ものをつくること」への情熱から生まれました。
美しいものそしてディテールへのこだわり、機能性とエレガンスを兼ね備えたデザインの概念を重視する姿勢といった人生哲学を持つ二人の友情から生まれたと言ってもよいでしょう。
そして、デザインやクリエイティビティを通じて二人の夢を表現しています。
私達の出会いによって、イタリアと日本という豊かな二つの文化が重なり合い、シンプルで洗練され実用的でいてワクワクする絶妙なバランスのとれた「もの」が誕生するのです。


Un Raggio di sole?????? e' subito Primavera!!!!!!







Finalmente le foto!!!!!!!!!!!!

































La camicia di papà diventa vestitino...


Ho conosciuto Paola più o meno un anno fa a Parigi. Esponeva a Playtime la sua linea di abbigliamento che si chiama BYD e mi ha subito incuriosito... ve la racconto...


Tutto è cominciato quando Paola, giornalista d’inchiesta, nel corso di un viaggio in Bangladesh, per la realizzazione di un film-documentario per RaiTre, ha conosciuto Lavli, operaia di dodici anni rimasta gravemente ustionata nell’incendio della fabbrica tessile in cui lavorava, per 10 euro al mese. Come giornalista, aveva visto guerre, emergenze umanitarie e povertà. Ma di fronte alla violenza subita da Lavli ha capito che era necessario fare. Non beneficienza, ma un progetto di capitalismo etico.
Incontri, da cui non si può tornare più indietro, mi dice con entusiasmo! 



 Così nasce un'idea veramente originale, creare una linea di abbigliamento tramandando e riciclando.


La camicia del papà diventa il vestitino di Sofia e quella del nonno i pantaloncini di Matteo, per non gettare via oggetti e ricordi che riprendono vita nei gesti e nei giochi di figli e nipoti. Un polsino si trasforma in taschino e le cifre come per magia riappaiono sui vestitini perché la materia si trasforma senza perdere la sua anima


Una vera magia che da oggi sarà anche da Teo che di questi progetti si innamora alla follia!!!!!



E se ancora non foste impressionate BYD realizza i suoi abiti nel rispetto delle persone che li hanno cuciti in Italia o ovunque nel mondo, e nel rispetto dell’ambiente. Per questo non usano plastica, ma solo carta riciclata per il packaging e per la comunicazione, i bottoni sono in madreperla o gomma naturale e gli appendini sono ricavati da imballaggi di cartone usati.      .

Vabbè che altro posso aggiungere??????? venite con le camicie dei papà e dei nonni, scegliete il modello e la taglia e dopo pochi giorni come per magia avrete un nuovo abitino...MAGICO!!!!!!


Ieri, sulla 61, una signora distinta, sulla settantina, commentava con
 una sua coetanea quanto i giovani di oggi siano indifferenti verso ciò
 che succede nella propria città: "pensano che tutto sia dovuto ma non
 capiscono che la società è fatta da ognuno di noi. Noi abbiamo lottato
 per avere ciò che volevamo!"
 Considerandomi ancora parte della categoria"giovani", mi sono
 leggermente infastidita ma poi, pensandoci bene...
 Noi tutti siamo la "società" e ne dobbiamo essere responsabili. Da
 quando poi si hanno dei figli ci si deve sentire responsabili anche
 per quella che sarà la loro "società".
 Io ho sempre sentito il desiderio di realizzare qualcosa nella mia
 città che fosse destinato a mio figlio e parecchi mesi fa, quando
 ancora vivevo in zona Via Marcona, ero riuscita ad avere due articoli
 sul Corriere della Sera sul degrado e la sporcizia di alcuni parchi
 della zona.
 Ma queste cose vanno seguite, ci si deve dedicare e con la scusa del
 poco tempo, della stanchezza,della famiglia, del lavoro, vengono piano
 piano abbandonate.
 Pochi giorni fa su Io Donna ho letto un articolo dove si raccontava di
 un bellissimo e grande orto gestito da famiglie in pieno centro di
 Vienna. Noi abbiamo un giardino in Corso Indipendenza quasi
 abbandonato e usato solo dai poveri cristi per dormirci e dai
 proprietari di cani come gabinetto. Perchè non metterci le mani???????
 Viviamo quasi tutti nella stessa zona e tra di noi ci sono architetti,
 avvocati, insegnanti, medici....una vera potenza se messa a
 disposizione di un obbiettivo comune. Vi invito, quindi, a pensarci, e
 nel caso siate interessati a scrivermi. Vorrei creare un gruppo di
 genitori con la voglia di fare qualcosa di bello,qualcosa che diventi
 condivisione con i nostri figli che dovranno partecipare alla
 realizzazione ma soprattutto al mantenimento di quanto faremo.
 Perciò aspetto, da sola sono inutile ma, TUTTI INSIEME, possiamo fare
 qualcosa di veramente bello!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 FATE GIRARE!!!!!!!!!!!!!!!!!

 Besos

 Roby

Loving you Straordinario

Ragazze/i sono pronta! questo post formalizza il nuovo "loving you "di Domenica 15 Aprile.
 Ricordatevi che è una data straordinaria quindi SCATENATEVI!!!!!!!
(ah dimenticavo, qualcuno mi ha detto che ci sarà il blocco auto ma non è cosi, ci sarà la maratona quindi non si potrà passare dal centro ma facendo un giretto un pochino più largo ce la farete!!!!!)